Rating AEG

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Cerved Rating Agency conferma il rating pubblico B1.2 di AEG Coop

Cerved Rating Agency in data 28/04/2018 ha confermato il rating B1.2 di Azienda Energia e Gas – Società Cooperativa 

Prima emissione del rating: 02/05/2016 

Azienda Energia e Gas – Società Cooperativa (di seguito AEG Coop, il Gruppo), costituita nel 1901, è attiva nella distribuzione locale di gas, e nella vendita di energia elettrica e gas verso utenti finali. Nel periodo 2010-2015 il Gruppo è cresciuto con un CAGR pari a 38,4% sviluppando il canale “Grandi Clienti”. Il 1° settembre 2016 AEG Coop ha perfezionato un’operazione di cessione del ramo d’azienda “Grandi Clienti” a Nova AEG, società costituita dal socio Novacoop. La transazione ha permesso al Gruppo di ridurre significativamente il profilo di rischio della attività e di ripristinare, a partire dal 2017, il principio della mutualità prevalente della cooperativa. 

Fattori di rating (Key rating factors)

Modello di business e posizionamento competitivo (Business model and market positioning)

Il Gruppo opera prevalentemente sul territorio canavese con una forte concentrazione dell’attività di vendita nel comune di Ivrea. L’attività di distribuzione gas naturale sul territorio dei 49 Comuni rappresenta oltre il 70% dell’EBITDA consolidato nel 2017. A seguito della cessione, l’attività del Gruppo è attualmente focalizzata sul commercio di gas e di energia elettrica (EE) ai soci (clienti domestici e PMI), con un’incidenza di vendita del gas sui ricavi consolidati del 74% nel 2017. L’approvvigionamento avviene attraverso contratti bilaterali. In visione prospettica il Gruppo è orientato alle attività di cross-selling ai soci, ad una controllata espansione nelle aree geografiche limitrofe e allo sviluppo del business energy management ai clienti residenziali e industriali di piccoli e medie dimensioni.

Principali risultati economico-finanziari (Key financial results)

Il business del Gruppo è ridimensionato dopo la cessione di ramo d’azienda “Grandi Clienti” con ricavi consolidati del Gruppo nel 2017 (dati preconsuntivi) pari a 27,4 milioni di euro (232,8 milioni nel 2016). L’EBITDA adjusted è pari a 3,4 milioni di euro, con un EBITDA margin adj. del 12,5% nel 2017. L’accantonamento al fondo rischi per 2,5 milioni di euro, registrato a seguito del procedimento legato al fallimento dell’ex cliente Tradecom, è stato controbilanciato da ricavi straordinari per 3,0 milioni, di cui 2,0 milioni di conguagli fatturati per l’avvio di procedure di settlement nel periodo della cessione del ramo d’azienda “Grandi Clienti”, e 1,0 milioni di euro per il rilascio del fondo rischi legato all’archiviazione dei provvedimenti da parte dell’ARERA. L’utile d’esercizio 2017 si attesta a 2,1 milioni di euro (2,3 milioni nel 2016). Al 31/12/2017 l’Indebitamento Finanziario Netto (IFN) è pari a 5,0 milioni di euro, in riduzione rispetto a 10,0 milioni del 31/12/2016. I rapporti IFN/EBITDA adj. e IFN/PN risultano rispettivamente pari a 1,44x e 0,32x nel 2017. Il budget 2018 prevede la crescita dei ricavi di circa il 15%, in relazione principalmente al segmento di energia elettrica e all’aumento del numero clienti (in gran parte già entrati in portafoglio alla fine del 2017). 

Liquidità (Liquidity)

Nel 2017 il Cash Flow Operativo Netto (CFON) del Gruppo risulta pari a 6,4 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto al CFON negativo per 4,2 milioni di euro nel 2016, per effetto principalmente della cessione pro soluto del credito Iva per 6,0 milioni di euro (sul credito verso Tradecom insinuato nel passivo fallimentare) e ai crediti per accise rimborsati o utilizzati nel corso del 2017 (lo svantaggio temporaneo nel 2016 è risultato dai versamenti basati su volumi superiori rispetto agli anni precedenti). Il Free Cash Flow nel 2017 è positivo per 4,0 milioni di euro.

Fattori di rischio (Key risk factors)

Rischio di mercato (Market risk)

Il rischio principale di mercato è relativo al segmento distribuzione gas, ed è dovuto alla riforma del quadro regolamentare e all’avvio delle gare a livello di ambiti territoriali minimi (ATEM) per l’affidamento del servizio. La controllata del Gruppo, Reti Distribuzione S.r.l., è attualmente concessionaria del servizio di distribuzione gas nei 46 degli 80 comuni dell’ATEM Torino 5 – Nord Est. La mancata aggiudicazione della gara e/o il valore di rimborso non allineato al valore dei impianti potrebbe avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. In tale ottica la controllata ha allineato il valore degli impianti seguendo le linee guida dell’ARERA, in relazione ai bandi pubblici di rinnovo delle concessioni sulle reti di distribuzione. L’allineamento dei valori ha generato perdite riportate nei bilanci di esercizio di Reti Distribuzione S.r.l. e AEG COOP. L’eventuale mancata aggiudicazione della gara garantirà tuttavia i fondi necessari ad avviare nuove iniziative in sostituzione del business di distribuzione gas. 

Rischio operativo (Operational risk)

Nel 2015 la Cooperativa ha rinnovato la composizione del management aziendale con l’entrata del nuovo Presidente e Vice Presidente. Il processo di rafforzamento del management è proseguito nel 2017 con l’arrivo di un Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo e di un Direttore Operativo. A seguito di inefficienze riscontrate durante le procedure di settlement sopra menzionate, il Gruppo nel corso del 2017 ha completato il passaggio ad un nuovo sistema gestionale.

Rischio finanziario (Financial risk)

Il rischio di credito si è ridotto sensibilmente a seguito della cessione del ramo d’azienda “Grandi Clienti”. Nel corso del 2017 è iniziato il processo di revisione della procedura di gestione dei crediti con l’obiettivo di renderla più efficiente. Il rischio di liquidità è gestito attraverso i flussi generati dall’attività operativa e la disponibilità delle linee di credito bancarie non pienamente utilizzate. 

Assunzioni di rating (Rating assumptions) 

  • Crescita del fatturato nel 2017 di circa il 15% con EBITDA margin adj in lieve riduzione 
  • Il mantenimento della capacità del Gruppo di generare flussi di cassa positivi dall’attività operativa 
  • Assenza di cambiamenti significativi nel breve periodo relativi al business di distribuzione del gas naturale 

Sensibilità di rating (Rating sensitivities)

  • Al raggiungimento delle performance economiche previste dal budget, in assenza di variazioni significative dei livelli di leverage, si ipotizza, nel breve periodo, il mantenimento della classe di rating attribuita. 
  • Una sensibile riduzione della marginalità e conseguentemente della capacità di generare flussi di cassa, unitamente ad un deterioramento dei livelli di leverage, potrebbe comportare una rating action negativa. 
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