Il futuro dell’energia eolica si chiama “Vortex Tacoma”

Una startup spagnola, la Vortex Bladeless, ha inventato un modello rivoluzionario di pala eolica, costituita da un generatore a forma di cilindro che sfrutta l’oscillazione provocata dal vento per produrre energia elettrica. 

Questo progetto ha portato alla creazione di speciali turbine in grado di sfruttare i vortici e la risonanza creati dal vento: le Vortex Tacoma, un generatore oscillante alto 2,75 m. Composta da un cilindro verticale ancorato al suolo e da un’asta oscillante all’estremità, la Vortex Tacoma risuona con le vibrazioni indotte dal vento e dai vortici creatisi. L’asta sommitale è collegata ad un alternatore, che genera energia elettrica, mentre il cilindro raccoglie quella di un “vento amplificato”, il cosiddetto fenomeno fisico chiamato “Vortex Induced Vibration”.

Questa tecnologia sfrutta il fenomeno della risonanza che provoca un aumento dell’ampiezza delle oscillazioni, causando un notevole accumulo di energia all’interno del sistema sollecitato. L’idea di questo progetto è venuta a David Yáñez, fondatore della startup di Madrid, dopo essere stato ispirato dopo la visione del video del crollo del ponte Tacoma negli Stati Uniti. Il Ponte di Tacoma Narrows, a causa di forti raffiche di vento, nel novembre del 1940 ha iniziato ad oscillare fino ad arrivare al punto di rottura, crollo causato proprio dall’entrata in risonanza della struttura.  Grazie a questo video è nata l’intuizione a David Yáñez di ricavare energia dal vento sfruttando il fenomeno della risonanza aeroelastica, che produce delle vibrazioni attraverso l’oscillazione.

La Vortex Tacoma tramite la sua semplice struttura e alla presenza di pochissime parti in movimento, permette di abbattere fortemente i costi, garantendo la produzione di energia pulita a un costo del 30% in meno rispetto a quello che si ottiene con le turbine eoliche tradizionali. Oltre alla riduzione dei costi, un altro fattore importante è che la potenza generata dalle innovative turbine può superare del 60% quella delle comuni pale eoliche, con l’ulteriore vantaggio di armonizzarsi più facilmente per l’ambiente circostante, essendo di dimensioni più contenute e meno impattante a livello visivo.

Pur non nutrendo dubbi circa la loro efficienza, le pale eoliche tradizionali che noi tutti conosciamo, possono creare alcune problematiche ambientali, come l’inquinamento acustico e il disturbo della fauna. La soluzione a questi problemi potrebbe dunque essere proprio questo rivoluzionario modello della Vortex Bladeless.

La Vortex Tacoma ha superato brillantemente i primi test in ambiente reale e la startup spagnola sta ultimando la fase di sviluppo del progetto, puntando alla commercializzazione già il prossimo anno.

Tra gli altri prototipi della Vortex Bladeless c’è anche “Vortex Nano”, un dispositivo di altezza inferiore a un metro utilizzato come stazione di ricarica USB a energia eolica. Una vera e propria rivoluzione che mira a disegnare e prospettare un nuovo futuro per l’eolico.

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