Smart home: vantaggi e impatti sull’efficienza energetica

Nel contesto odierno, guidato dall’innovazione e dalla digital transformation si sente spesso parlare di “Internet of Things” (IoT); sebbene il trend economico legato a questo concetto abbia accusato un rallentamento a seguito del Covid-19, è un fenomeno sempre più diffuso. 

Nel dicembre 2019, citando le indagini del Politecnico di Milano, il mercato italiano dell’Internet of Things ha registrato un incremento del 24% con un totale complessivo di 6.2 miliardi di euro. Sul podio del numero di vendite, al terzo posto, vi erano elettrodomestici di piccole e grandi dimensioni. 

Non a caso, in riferimento all’Internet delle cose, si parla anche di “Smart Home” ossia di un uso smart della propria abitazione e dei relativi macchinari. Elementi importanti e costitutivi di queste case che adottano un sistema di domotica integrato, sono gli elettrodomestici intelligenti. 

Ma quali caratteristiche hanno questi elettrodomestici intelligenti? Come incide la casa intelligente sull’efficienza energetica? 

Procedendo per gradi, gli elettrodomestici Smart non sono nient’altro che la versione 2.0 degli elettrodomestici che già abbiamo: lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, termostati. Ad oggi il prodotto Smart più diffuso sul nostro territorio è la televisione. Affinché questa versione di elettrodomestici possa funzionare correttamente, ha la necessità di essere collegata con la rete Wi-Fi della propria casa. Tutti questi dispositivi sono in grado di interconnettersi con altri elementi Smart presenti nell’ambiente e possono essere attivati e/o disattivati, nonché regolati a distanza; i condizionatori, per esempio, possono avviarsi in funzione della temperatura ambientale. Per quanto riguarda l’impatto che hanno questi sistemi di domotica, una delle principali ragioni per cui questa automazione domestica risulta essere un’opzione molto gettonata, consiste nella rilevazione di un risparmio economico. Grazie all’efficienza apportata da queste apparecchiature è più agevole ottenere come risultato un minor consumo. In questo senso risulta conveniente far combaciare un investimento di questo calibro in soluzioni smart, con la scelta di un piano energetico che possa sposarsi con le proprie abitudini di consumo e ottenere così un binomio vincente. 

Una volta presa coscienza dell’orientamento verso il risparmio e verso l’ottimizzazione energetica, osserviamo come questo non sia l’unico beneficio di cui si gode se si intraprende questo tipo di strada. Si tratta infatti di un investimento che porta ad avere una situazione win-win, dove a trarne vantaggio è anche il pianeta: visto che un consumo inferiore diminuisce anche le emissioni di gas inquinanti, ciò permette di salvaguardare lo stesso. I sistemi di domotica inoltre, permettono di: 

  • garantire una maggior sicurezza: sono in grado di inviare sul nostro smartphone un avviso e segnalare in questo modo un uso anomalo in qualche parte della casa; 
  • migliorare la comodità delle persone che vivono la casa: questo vantaggio è da intendersi come ottimizzazione delle tempistiche legate alla quotidianità e che sono in grado di ripercuotersi sulla qualità di vita. Basti pensare alla possibilità di avviare una lavatrice a distanza o di andare direttamente a fare la spesa dopo una lunga giornata di lavoro e avere un frigo in grado di fare l’inventario e comunicarci in seduta stante la sua consistenza e di conseguenza le sue mancanze. 

In conclusione, adottare questi sistemi consente di avere a portata di mano un quantitativo enorme di dati relativi ai consumi allo stato generale della casa; inoltre, si tratta di sistemi inclusivi in quanto accessibili anche a persone con differenti disabilità.

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