Superbonus al 110% e Sismabonus: l’occasione da cogliere al volo

Grazie al Superbonus al 110% chi esegue una ristrutturazione fino al 31 dicembre 2021 (con possibile e probabile prolungamento fino al 2024) può contare su una detrazione del 110% delle spese sostenute per gli interventi che migliorano l’efficienza energetica degli edifici e che riducono il rischio sismico. Vediamo come funziona.

A chi spetta il Superbonus?

Possono beneficiare dell’agevolazione del 110%:

  • le persone fisiche che effettuano gli interventi su unità immobiliari adibite ad abitazione principale al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni;
  • i condomini;
  • gli Istituti autonomi case popolari nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali per interventi realizzati su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica;
  • le cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;
  • le Onlus e associazioni di volontariato;
  • le associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

In cosa consiste esattamente il Superbonus? 

Il Superbonus consiste in una detrazione senza precedenti: chi effettuerà interventi di miglioramento degli edifici in ottica di sicurezza e in favore di una corposa riqualificazione energetica potrà recuperare fino al 110% della spesa sostenuta.
Nello specifico si parla di interventi di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale e riduzione del rischio sismico nei propri condomini o abitazioni singole, finalizzati ad un “balzo” di almeno due classi energetiche.
L’unico paletto, a riguardo, è che gli immobili devono essere già esistenti: sono in ogni caso escluse le nuove costruzioni.

Come mai un Superbonus del 110%?

L’iniziativa è stata pensata, da un lato, per incentivare i cittadini a rendere più efficienti le loro case minimizzando sprechi e impatto ambientale, dall’altro per contribuire alla ripresa economica del settore edilizio dopo la crisi dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19. Questa si aggiunge alle altre detrazioni già previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli di riqualificazione energetica degli edifici (Ecobonus) e per la riduzione del rischio sismico (Sismabonus).

Tra le novità introdotte, è prevista la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, con il relativo recupero del credito in 10 anni, di optare per un contributo anticipato. Questo può essere erogato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o tramite la cessione del credito corrispondente alla detrazione stabilita in favore dei fornitori, di istituti bancari o intermediari finanziari, di altre persone fisiche, enti o società, come AEG Coop.

Nello specifico, quali sono gli interventi inseriti nel Superbonus 110%?

Per avere diritto alla detrazione, vi sono 2 tipologie di interventi che possono riguardare una singola unità immobiliare ma anche il condominio: gli interventi trainanti e gli interventi trainati. L’Agenzia delle Entrate ha emesso uno schema preciso dove si identificano i grandi interventi che migliorano la prestazione termica.

Cosa e quali sono gli interventi “trainanti”?

Gli interventi trainanti sono gli interventi che vengono definiti come la base da cui partire per poter migliorare la propria capacità termica e accedere quindi al Superbonus. Agli interventi trainanti possono quindi poi essere “agganciati” altri interventi volti a incrementare ancora di più la possibilità di miglioramento della propria abitazione.

Si definiscono trainanti, ad esempio:

  • gli interventi di isolamento termico delle superfici orizzontali, verticali ed inclinate;
  • gli interventi per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento (nel caso si installino pompe di calore reversibili) e alla produzione di acqua calda sanitaria. 

La detrazione spetta non solo per l’intervento in sè, ma anche per le spese:

  •  di smaltimento o bonifica dell’impianto sostituito;
  •  per la sostituzione della canna fumaria collettiva esistente con sistemi fumari multipli o collettivi nuovi compatibili con i nuovi apparecchi a condensazione;
  •  per l’adeguamento dei sistemi di distribuzione come i tubi di emissione come i sistemi scaldanti e di regolazione come sonde, termostati e valvole termostatiche. 

Se su di uno stesso immobile vengono eseguiti più interventi che danno diritto al Superbonus, la spesa massima detraibile è data dalla somma dei limiti di spesa fissati per ogni intervento.

Allo stesso modo, per gli interventi condominiali, la spesa detraibile che spetta ad ogni condomino è fissata in base ai millesimi di parti comuni di sua competenza (i limiti che variano in base al numero di unità immobiliari che costituiscono il condominio servono esclusivamente per calcolare la spesa massima complessivamente detraibile).

La detrazione del 110% si applica anche alle spese funzionali all’esecuzione dell’intervento, quali l’acquisto di materiali, la progettazione e le spese professionali, perizie, installazione di ponteggi, smaltimento dei materiali rimossi, Iva, imposta di bollo, diritti sui titoli abilitativi edilizi.

Quali sono gli interventi trainati?

Come anticipato, il Superbonus del 110% spetta anche per alcuni interventi che vengono eseguiti congiuntamente ad almeno uno di quelli appena visti e che per questo vengono definiti “trainati”, ad esempio:

  •  l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici;
  • l’installazione di impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica;
  •  la realizzazione di sistemi di accumulo integrati agli impianti fotovoltaici;
  • la sostituzione degli infissi.

La detrazione non spetta se si percepiscono altri incentivi pubblici e altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione e gli incentivi per lo scambio sul posto.

Come puoi approfittare del SUPERBONUS?

AEG può supportarti sia a livello tecnico, con professionisti che ti aiuteranno a valutare gli interventi da fare, che fiscale, dandoti la possibilità di ricevere anticipatamente il contributo previsto dal Superbonus tramite la cessione del credito.

Non perderti questa occasione! Per avere una consulenza gratuita contattaci al 324 0447433

4 Commenti
  • Palumbo Saverio
    Posted at 19:32h, 26 Settembre Rispondi

    Sono interessato, è possibile avere un contatto con un Vs operatore?

    • AEG Coop
      Posted at 14:06h, 28 Settembre

      Ciao Saverio, verrai contattato via mail dall’ufficio competente per avere tutte le informazioni di cui hai bisogno. Grazie per averci scritto!

  • Giovanna Vittone
    Posted at 20:21h, 09 Ottobre Rispondi

    Anch’io sono interessata- Spero di essere contattata al più presto. Ho provato diverse volte a telefonare al numero indicato, ma era sempre irraggiungibile. Grazie

    • Sara Gentile
      Posted at 10:11h, 15 Ottobre

      Ciao Giovanna, verrai al più presto contattata dall’ufficio competente. Grazie per averci scritto!

Inserisci un commento